VIAGGI IN VOLO: Per ammirare il mondo…dall’alto!

  • VIAGGI IN VOLO: una nostra specialità

    Il volo ti pone in un punto di vista privilegiato, ti consente di abbracciare la terra, quasi ad essere dei novelli Gulliver.
    Quando ormai ogni angolo della nostra terra è stato scoperto da terra, l’unico modo per sentirci ancora esploratori, per avere la consapevolezza di vedere quello che pochi altri possono vedere è il volo. Il volo a bassa quota non ti distacca da terra, te ne offre solo una prospettiva diversa, nuova, affascinante. Veloce ma non troppo, non c’è distacco, solo un rincorrersi di immagini che ci fanno percepire i mutamenti del territorio, capirne la morfologia, apprezzarne la bellezza. VIAGGI IN VOLO non è l’alternativa all’esperienza a terra, ma un modo per completarla, valorizzarla, renderla a tutto pieno, per darle tridimensionalità. Per ammirare dall’aria quello che poi vivremo a terra. Ecco allora un modo nuovo di viaggiare, suggestivo, privilegiato, incredibile. Un aereo dedicato esclusivamente a voi per l’intera durata del viaggio, senza compromessi, perché la scelta del momento in cui volare non sia dettata da esigenze di altri, ma solo dalla consapevolezza che sia il migliore per voi ed il vostro viaggio. Un pilota che è anche guida, esperto conoscitore del territorio e delle sue genti, della sua fauna e geologia. Questa è la formula di viaggio che abbiamo creato 13 anni fa, e che ancora oggi ci distingue dagli altri che nel tempo hanno cercato di copiarci, con formule però ben lontane dalla nostra.

    Ecco di seguito un esempio di VIAGGIO IN VOLO in Namibia:

     

    GIORNO 1 : Italia – Windhoek

    Partenza dall’Italia per Windhoek via scalo internazionale.

    Pasti e pernottamento in volo.

     

    GIORNO 2 e 3 :   Windhoek – Namib

    Arrivo in mattinata a Windhoek. All’arrivo a Windhoek, non appena passata la barriera doganale, incontro con il pilota che vi farà anche da guida durante tutto il tour. Avere un’unica persona a cui fare riferimento, aggiunto al fatto di essere un gruppo molto piccolo, sarà di sicuro vantaggioso per il comfort dei partecipanti.
    Il primo volo è di circa un’ora e 20’ e sorvola quello che è l’altopiano centrale della Namibia, puntando in direzione sud sud-ovest. Ad un certo punto l’altopiano scende rapidamente in quella che è la piana dove si sviluppa il famoso deserto del Namib. Prima una sottile linea rossa all’orizzonte, e mano a mano che ci avviciniamo ne apprezziamo la bellezza paesaggistica fatta di un alternarsi di cordoni di sabbia rossa, pianure gialle e montagne che variano in colorazione dal bruno scuro al nero. Raggiungiamo quindi la pista di atterraggio sterrata dalla quale ci trasferiamo al nostro lodge. Già il trasferimento è una
    vera e propria escursione panoramica che subito ci immerge nei grandi spazi incontaminati della Namibia. Nei prossimi due giorni faremo ulteriori escursioni per apprezzare queste bellezze naturali dai caratteristici color pastello che variano dall’oro paglierino, all’arancione pesca, al rosso intenso con le luci del tardo pomeriggio. E immersi in questo contesto pittoresco osserviamo l’animale nazionale della Namibia, l’elegante orice, l’antilope meglio adattato alla dura vita del deserto. Con loro anche struzzi, springbok e le occasionali zebre di montagna. Un luogo di grandi spazi, grande pace, e grande bellezza. Pernottiamo presso il Greenfire Desert Lodge, struttura semplice ma confortevole, con sole 6 camere doppie in muratura ed un corpo centrale. Un’ampia veranda ed una piccola plunge pool completano la struttura. Trattamento di pensione completa (bevande escluse) ed escursioni a piedi ed in fuoristrada comprese.
    Greenfire desert lodge: struttura di buon livello con 6 camere doppie in muratura con bagno privato. È presente una mini piscina “plunge pool”.

     

    GIORNO 4  :  Namib – Sossusvlei – Swakopmund

    questa mattina la sveglia è prevista
    prima dell’alba ma la gratificazione sarà notevole. Dal lodge ci trasferiamo alla pista di atterraggio dove riprendiamo il nostro aereo e decolliamo per fare un affascinante breve volo panoramico con le prime luci del mattino fino alle famosissime dune rosse di Sossousvlei. Dopo essere atterrati proseguiamo con un mezzo fuoristrada aperto attraverso il famoso corridoio tra le altissime dune, fino a raggiungere (dopo circa 65km) il parcheggio dove lasciamo la macchina per raggiungere a piedi il meno famoso, ma sicuramente più suggestivo Deadvlei. Una bianca tavolozza di calcare, punteggiata dagli scheletri neri di alberi morti, e circondata da una corona di dune rosso arancio, davvero di grandissimo impatto scenografico. Abbiamo tutto il tempo per dedicarci agli innumerevoli spunti fotografici, o per i più atletici per scalare “Big Daddy”, una delle più alte dune della zona, e tra le più alte al mondo, che con i suoi oltre 300 metri domina la tavolozza bianca alla sua base. Al termine della visita torniamo ad un lodge vicino dove pranziamo. Dopo pranzo, a seconda della stagione potremmo dover attendere un po’ per decollare con il favore delle luci ideali del tardo pomeriggio. Sorvoliamo così quello che a tutti gli effetti si presenta come un immenso mare di sabbia in burrasca, con le luci del tardo pomeriggio che vanno a sottolineare e far risaltare i contorni sinuosi delle dune ed i loro cordoni. Non possiamo non notare come il colore della sabbia passi da un rosso intenso ad un arancione più tenue per poi diventare color crema pallido mano a mano che ci avviciniamo all’oceano.
    Giungiamo appunto lungo la costa dell’oceano Atlantico che seguiamo in direzione nord, per andare a scoprire dall’aria campi minerari di cercatori di diamanti abbandonati, un paio di suggestivi relitti di navi, ma soprattutto l’incontro tra questo mare di sabbia con l’Oceano Atlantico, in un colpo d’occhio davvero incantevole. Sorvoliamo anche una grossa salina, con le caratteristiche vasche di evaporazione dai colori che vanno dal bruno al rosa passando per il giallo, e quindi la penisola sabbiosa di Pelican Point. Atterriamo così a Swakopmund ed andiamo a sistemarci in hotel per la notte. A fine giornata facciamo ritorno a Swakopmund dove andiamo a sistemarci nel boutique hotel Hansa, in vero stile teutonico. Hansa hotel, camere standard, solo pernottamento e prima colazione, cena NON inclusa.

     

    GIORNO 5  : Swakopmund – Walvis Bay – Sandwich Harbour – Swakopmund

    Oggi la giornata è dedicata a mare e sabbia. Da Swakopmund percorriamo in macchina 30 km di asfalto per raggiungere il porto commerciale di Walvis Bay, dove ci imbarchiamo su una delle barche per escursioni con la quale andiamo a scoprire la baia ed i suoi abitanti. In particolar modo le centinaia se non migliaia di otarie del capo che popolano le spiagge della penisola di Pelican Point, i numerosi cormorani, e i grandi pellicani. Se saremo fortunati avremo modo anche di avvistare delfini e balene, mentre scopriamo i segreti del locale
    allevamento di ostriche, che avremo poi il piacere di assaggiare durante un breve picnic a bordo. Al termine dell’escursione, verso tarda mattinata, lasciamo l’imbarcazione per salire su dei fuoristrada e partecipare ad una piacevolissima escursione lungo quel tratto di costa che ieri avevamo ammirato dall’aria. Prima una piacevole corsa col fuoristrada lungo il bagnasciuga, fino a dove le dune del Namib si gettano nell’oceano, andando a percorrere lo stretto lembo di sabbia dura e piatta tra le dune ed il bagnasciuga. Quindi salendo sulle dune stesse andiamo a scoprirne la suggestione dalla cima, potendo fermarci ad ammirare
    l’Oceano Atlantico ai nostri piedi da una parte, e lo sconfinato mare di sabbia dall’altra.
    Potrebbe suonare come una ripetizione del volo panoramico di ieri ma non lo è affatto: mentre ieri dall’aria ci sembrava di abbracciare tutto come dei giganti, oggi ci sentiamo piccolissimi al cospetto di questi orizzonti infiniti, e da terra possiamo notare ed ammirare le pieghe della sabbia, e vivere in prima persona la loro sinuosità mentre le attraversiamo con i fuoristrada. Al termine della giornata facciamo ritorno a Swakopmund dove andiamo a soggiornare per la seconda notte.

     

    GIORNO 6:  Swakopmund – Damaraland

    Dopo colazione, non appena la probabile nebbia del mattino si sarà alzata, siamo all’aeroporto di Swakopmund pronti a proseguire il nostro safari aereo. Dopo un’iniziale tratto relativamente monotono di crociera, sorvoliamo la grande caldera del mega vulcano Messum, ormai una bassa corona di colline che ne indicano la passata esistenza, per poi portarci sulla regione montuosa del Damaraland,  con le sue formazioni montuose a volte molto particolari, che dall’aria sembrano quasi delle onde di roccia, o forse pacchi di lamiere ignee contorte dalle fortissime pressioni, ricordo della collisione tra placche del continente africano con quello sudamericano milioni di anni fa. Il volo ci consente quindi di fare nell’arco di pochi secondi un salto geologico di qualche milione di anni, quando ci troviamo a sorvolare le caratteristiche montagne Etendeka, e le loro cime piatte. Sembra quasi di essere tra i canyons degli Stati Uniti, ma qui invece di quella roccia sedimentaria ci troviamo di fronte a stratificazioni di antichissime ed immense colate di lava, formatesi quando i due continenti decisero di separarsi nuovamente, dando così forma alla dorsale atlantico e l’attuale oceano. Atterriamo su di una pista sterrata difficilmente identificabile, e siamo accolti da un vecchio fuoristrada pronto a trasportarci attraverso un percorso al quanto accidentato tra ciottoli basaltici attraverso questo paesaggio duro ma al tempo stesso affascinante. Nel pomeriggio partecipiamo ad una prima escursione in fuoristrada, per cercare di avvistare gli animali che popolano questo territorio che può essere quasi definito un deserto di roccia. Tra loro in particolare zebre di montagna springbok e orici sono quelli più comuni, se poi avremo un po’ di fortuna sarà possibile avvistare anche gli eleganti e potenti maschi dei kudu maggiore, le giraffe, e molto rari, ma saltuariamente presenti in questa zona gli elefanti. Al termine dell’escursione una cena cotta direttamente sul fuoco seguita da una piacevole osservazione delle stelle è un ottimo modo per concludere la giornata. Sistemazione presso l’Etendeka Mountain Camp, struttura semplice ma confortevole, in tende doppie, in un luogo molto suggestivo.
    Trattamento di pensione completa (bevande escluse) ed escursioni a piedi ed in fuoristrada comprese.
    Etendeka Mountain Camp: struttura di medio – buon livello con 10 tende doppie con bagno privato ma esterno alla tenda, con doccia ecologica.

     

    GIORNO 7:  Damaraland – Parco Etosha

    Questa mattina partecipiamo ad un’interessante e piacevole passeggiata guidata tra queste montagne, volta a farci scoprire non solo animali e piante che popolano la regione, ma soprattutto l’incredibile geologia che la caratterizza. A tratti durante il nostro camminare diamo letteralmente i calci a geodi, agate e cristalli di quarzo, mentre la nostra esperta guida ci spiega l’orogenesi del territorio. Al termine della passeggiata facciamo ritorno alla pista di atterraggio e da lì riprendiamo il nostro percorso aereo puntando la prua verso est per lasciarci dopo poco le montagne del Damaraland alle spalle e quindi sorvolare nuovamente il grande altopiano centrale. Raggiungiamo l’aeroporto di Ondangwa in circa 1h30’ di volo, dove facciamo carburante e quindi con un altro volo da circa 35’ atterriamo sulla pista del Mushara Bushcamp, dove andiamo a sistemarci. Il pranzo sarà picnic a bordo dell’aereo. Nel pomeriggio siamo pronti per andare a fare un interessante safari fotografico all’interno del famoso parco Etosha. A bordo del fuoristrada aperto del camp andiamo a percorrere le strade sterrate all’interno del parco (vietatissimo uscire dalle piste tracciate) spostandoci di pozza d’acqua in pozza d’acqua nella speranza di intercettare quanti più animali possibili che dopo la lunga giornata calda vengono ad abbeverarsi. In base al regolamento del parco dovremo essere fuori dai suoi cancelli entro e non oltre l’ora del tramonto. Sistemazione presso il Mushara Bushcamp, pensione completa e attività di safari in condivisione con altri ospiti del camp comprese.
    Mushara Bush Camp: la struttura è composta di 16 camere tendate su piattaforme di cemento, con ampie finestre ed una veranda di 8mq per fare una sensazione di spazio e ariosità. Tutte con bagno privato in muratura. L’area comune è ampia e spaziosa ed offre connessione wifi.

     

    GIORNO 8: Etosha – Windhoek

    Questa mattina è ancora dedicata al safari all’interno del grande parco di Etosha, per cercare di avvistare i famosi animali africani. Sebbene la Namibia sia una destinazione paesaggistica più che per i safari fotografici, il parco di Etosha
    ha un’ottima popolazione di animali. A bordo del fuoristrada del lodge, in compagnia di altri ospiti dello stesso, e di un’esperta guida/autista si cerca di avvistare più animali possibili mentre vanno ad abbeverarsi alle diverse pozze d’acqua, alcune naturali, altre artificiali che punteggiano il parco consentendo la presenza di un’ottima presenza di mammiferi di diverse taglie. Dai piccolissimi dik dik, la più piccola antilope africana, ai grandiosi elefanti africani, il più grande mammifero terrestre al mondo. Con un po’ di fortuna si riuscirà anche ad osservare i leoni, e con tanta fortuna anche rinoceronti, leopardi e ghepardi, tutti presenti nel parco, ma causa la loro timidezza, meno facili da avvistare. Al termine del safari facciamo rientro al camp dove pranziamo. Dopo pranzo proseguiamo nel nostro viaggio per rientrare a Windhoek con un volo di circa 1h30’ (invece di un monotonissimo percorso di quasi 6 ore di macchina). Arrivati a Windhoek ci trasferiamo in centro per andare a sistemarci presso l’Avani hotel. Le ultime ore del pomeriggio sono libere. La posizione dell’hotel Avani è ottima perché proprio lungo l’arteria principale della capitale, a poca distanza a piedi dai negozi che potrebbero interessare di prodotti locali. Sistemazione in camere standard, pernottamento e prima colazione. Cena non inclusa.

     

    GIORNO 9: Windhoek – Italia

    Mattina ed eventualmente pomeriggio liberi a Windhoek a seconda del volo di linea prescelto, quindi trasferimento dalla città all’aeroporto internazionale di Windhoek per il volo di rientro in Italia, via scalo/i internazionale. Pasti e
    pernottamento a bordo.

     

    GIORNO 10: Arrivo in Italia

    Arrivo in Italia e termine dei servizi organizzati

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