• Perù e mare in Messico

    PROGRAMM di VIAGGIO

    22 GIORNI

    1. giorno Milano – Parigi – Lima

    Partenza Da Malpensa di buon mattino ; cambio a Parigi e arrivo a Lima nel pomeriggio;
    Trasferimento con nostro assistente in albergo e sistemazione per 2 notti

    2.giorno Lima

    Intera giornata libera

    3.giorno Lima – Arequipa

    Trasferimento riservato all’aeroporto e volo alle 10.00 con arrivo ad Arequipa alle 12.30
    Trasferimento riservato in albergo e sistemazione per 2 notti.

    4.giorno Arequipa

    Intera giornata libera.

    5.giorno Arequipa – Canyon del Colca

    In mattinata, partenza per il Canyon del Colca seguendo la strada che conduce a destinazione attraverso panorami di grande suggestione. La valle del Colca, grandioso scenario naturale, è caratterizzata da frequenti terrazzamenti di origine pre-colombiana ed è popolata da molti suggestivi villaggi indios, che saranno visitati durante l’arco della giornata. Sistemazione in albergo.
    Il canyon del Colca si trova a circa 100 miglia (160 chilometri) a nord-ovest di Arequipa. Dalle pareti del canyon, che non sono verticali come quelle del Grand Canyon, bensì orizzontali, si possono ammirare al mattino i condor, che si alzano maestosamente in volo sfruttando le correnti di aria calda. Sullo sfondo, si stagliano maestosi numerosi vulcani che raggiungono e superano i 5.000 metri di altezza. La Valle del Colca è una spettacolare valle andina colorata, al cui cuore vi è una piccola cittadina, Chivay (3.600 metri smlm), che fu fondata nel periodo coloniale spagnolo. Disseminati lungo la valle, vi sono molti altri piccoli villaggi, abitati dai Collaguas e Cabanas, popolazioni native che mantengono ancora vive le loro tradizioni ancestrali e continuano a coltivare la terra su suggestivi terrazzamenti di origine pre-colombiana. In ciascuno di questi villaggi, poveri eppure affascinanti, sorge una piccola chiesa, gioiello dell’architettura barocca coloniale, felicemente contaminata dalla sensibilità artistica andina.
    6.giorno giovedì – Canyo del Colca – Puno (Lago Titicaca)
    In mattinata, partenza per la ‘Cruz del Condor’, punto di osservazione privilegiato per i condor, che si alzano in volo sfruttando le correnti termiche. Da qui si può anche godere del panorama eccezionale del canyon del Colca, il più profondo del mondo. Proseguimento in pullman per Puno, attraversando il maestoso altopiano andino.

    Arrivo nel tardo pomeriggio

    7.giorno Lago Titicaca

    Dopo la prima colazione, partenza in motobarca per una escursione di un’intera giornata sul lago Titicaca, lo specchio navigabile più alto del mondo; al mattino, si visitano le isole galleggianti degli indiani Uros, quindi si prosegue fino all’isola Taquile, nel cuore del lago, abitata dagli indiani omonimi, ottimi artigiani. Rientro in albergo nel pomeriggio.

    8.giorno Puno – Cusco

    In mattinata, partenza per la Valle Sacra in pullman. Il viaggio durerà dieci ore circa.
    In mancanza del bus (dipende dalla operatività) faremo con volo.
    Arrivo a Cusco sistemazione in albergo.

    9. giorno Cusco

    Mattinata dedicata alla visita libera dei rioni storici della città: l’antica Cattedrale coloniale, alcuni stretti vicoli il cui disegno urbanistico risale ancora all’epoca Inca e il Tempio solare inca della Qorikancha, sul quale gli spagnoli costruirono il convento di Santo Domingo. Si prosegue poi per la visita delle rovine inca di Qenqo e Sacsayhuaman. Pomeriggio a disposizione per riposo o escursioni facoltative.
    Pasti liberi.

    Cusco (o Cuzco), situata a 3399 m slm, è il cuore pulsante del Perù, luogo magico per eccellenza: fu infatti la sontuosa capitale dell’impero Inca ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità nel 1983 dall’UNESCO. Basta una breve passeggiata a piedi nel centro storico per essere catturati dalla magia di Cusco: gli Spagnoli, che la conquistarono a metà del XVI sec. d.C., ne ammirarono l’ingegnoso impianto urbanistico e la solidità delle costruzioni. Fu così che lasciarono intatta la città, limitandosi ad aggiungere un secondo piano in stile barocco alle costruzioni originarie, oppure a riutilizzare le pietre dei palazzi preesistenti per edificare le chiese. Come conseguenza, si può affermare che l’impianto urbanistico della capitale dell’Impero Inca è ancora oggi perfettamente intatto…. Oggi è ancora possibile ammirare la Korikancha (l’antico tempio del sole), il Convento delle Vergini del Sole (trasformato in Monastero di clausura), la grandiosa fortezza di Saqsayhuaman, alcuni palazzi reali inca in perfetto stato di conservazione, oltre a decine di altri resti archeologici, che convivono in bizzarro connubio con palazzi e chiese barocche, il cui stile risente fortemente dell’influenza andina.

    10.giorno Escursione da Cusco per i paesi vicini

    Intera giornata dedicata all’escursione con guida (vedremo se di gruppo o privata secondo la operatività) in alcuni villaggi andini nella valle di Cusco: Chinchero, Moray e le saline di Maras, con le loro rovine incaiche.

    11.giorno Cusco –Agua Calientes

    Partenza in pullman per la visita alla Valle Sacra degli
    Incas; si visiterà il mercato indio di Pisaq (che si svolge di Martedi-Giovedi-Domenica) dove avviene il baratto di prodotti agricoli fra i contadini locali, e dove sono in vendita interessanti oggetti di artigianato. Si discende poi lungo la spettacolare Valle Sacra per giungere infine alla fortezza di Ollantaytambo, suggestivo insediamento militare posto a chiusa della valle. Al termine delle visite, partenza in treno turistico per Aguascalientes dove si giungerà dopo poco più di un’ora di viaggio. Sistemazione in albergo ad Aguascalientes.
    La valle del Rio Urubamba è chiamata anche ‘Valle sagrado de los Incas’, per l’abbondanza di acqua che la rende molto fertile (anche considerando la sua altitudine non eccessiva, che varia dai 3.200 metri di PIsaq ai 2.800 di Ollantaytambo). Per questa ragione, divenne il ‘granaio’ degli Incas, la cui capitale, Cusco, distava appena poche decine di chilometri, e la sua importanza fu tale che la sua storia si intreccia a doppio filo con quella dell’impero Inca e della colonia spagnola. Infinite sono le testimonianze archeologiche, storiche e folcloriche ancora oggi visibili nella valle: dagli antichi insediamenti civili incaici (Chinchero, Ollantaytambo, Pisaq, Maras, Moray), ai villaggi andini dove ancora oggi si parla esclusivamente il quechua (la lingua degli Incas), ai mercati dove è ancora in uso il ‘trueque’ (il baratto), fino alla grandiosa fortezza militare di Ollantaytambo, teatro dell’ultimo, sanguinoso scontro fra l’esercito dei conquistadores e i soldati fedeli all’Inca. A completare il quadro, spettacolari cime innevate andine che osservano dall’alto il corso maestoso e pacifico del fiume Urubamba, testimone silenzioso e sornione degli eventi drammatici del passato.

    12.giorno Salita al macchu Picchu – Rientro a Cusco

    Partenza dalla stazione degli autobus con minibus di linea che conduce in 25 minuti sulla cima della montagna che nasconde la massima espressione culturale e architettonica degli Incas: Machu Picchu. Visita libera delle rovine. Nel pomeriggio, ritorno a Cusco in treno. Sistemazione in hotel.

    Machu Picchu è il sito archeologico per eccellenza dell’intera America Latina. Scoperta per puro caso dall’archeologo americano Hiram Bingham nel 1911, questa spettacolare cittadella, edificata sopra un cocuzzolo verde nel cuore della foresta tropicale, fu inizialmente identificata con il mitico Eldorado. In realtà, ancora oggi non si è giunti a capire con esattezza la funzione di questo sito, che doveva comunque essere di notevole importanza, vista la presenza di un tempio solare e l’esistenza di una cammino reale che la collegava alla capitale inca. Di certo si può dire che è il capolavoro assoluto dell’architettura inca, e che, se non era l’Eldorado, lo è diventata adesso, visto l’incredibile numero di turisti che la visitano tutti gli anni. Non sono solo i resti (perfettamente conservati, mancano solo i tetti di paglia…) di questa misteriosa città ad attirare i viaggiatori, ma anche e soprattutto l’impressionante vista che si ha sulla sottostante valle dell’Urubamba, circa 400 metri più in basso. Nel 2007 Machu Picchu è stato eletto come una delle Sette meraviglie del mondo moderno. Se avete gambe e polmoni a posto, non perdetevi un’ascensione fino in cima al Wayna Picchu (da prenotare dall’Italia contestualmente alla conferma).

    13.giorno Cusco – Lima in volo

    Nel pomeriggio, trasferimento riservato in aeroporto e volo per Lima (1 ora e trenta di volo)
    Arrivo e trasferimento riservato in hotel e sistemazione per 1 notte.

    14.giorno Lima – Cancun

    Trasferimento in aeroporto e volo alle 10.30 con arrivo alle 16.00 a Cancun.
    Ritiro in aeroporto di un’auto a noleggio e partenza per Playa del Carmen.
    Sistemazione in hotel per 7 notti

    15.giorno – 20 giorno RIVIERA MAYA

    Intere giornate libere con auto a disposizione.

    21 giorno CANCUN

    Partenza per rientro
    Rientro a Cancun, rilascio dell’auto in aeroporto e volo AIR FRANCE alle 19.30

    22. giorno PARIGI – MILANO

    Cambio a Parigi e arrivo a Malpensa alle 14.50

    Per maggiori informazioni contattaci!

  • Passaporto valido minimo 6 mesi dopo il viaggio